Miguel de Unamuno y Jugo (Bilbao, 29 settembre 1864 – Salamanca, 31 dicembre 1936) è stato un poeta, filosofo, scrittore, drammaturgo e politico spagnolo di origini basche che, rinnovandoli, ha portato sul piano filosofico i motivi più tipici dell'ispanismo, seppure in opere non sistematiche e quasi sempre di carattere letterario.
Canonicamente, viene fatto rientrare nel movimento letterario chiamato Generazione del '98, espressione del modernismo letterario spagnolo.
Fu anche, dal 1931 al 1933, membro del Congresso dei Deputati, la camera bassa spagnola, eletto nella circoscrizione di Salamanca.
I primi studi
Miguel de Unamuno y Jugo nasce a Bilbao in Calle de la Ronda n.16, nel casco viejo ("centro storico") del capoluogo biscaglino. È il terzo figlio del commerciante Félix de Unamuno, originario di Bergara che aveva raccolto una piccola fortuna in Messico, e della cugina di quest'ultimo, Salomé de Jugo. Conclusi gli studi al Colegio de San Nicolás, tra il 21 febbraio e il 2 maggio 1874, all'età di dieci anni, Miguel de Unamuno è testimone oculare dell'assedio di Bilbao durante la terza guerra carlista (moltissimi ricordi di questo episodio confluiranno nel suo primo romanzo, Paz en la guerra).
Nell'ottobre del 1875 comincia il bachillerato (la scuola secondaria di Spagna). Quando Antonio Cánovas del Castillo abolì i fueros della provincia basca, Unamuno inviò insieme ad alcuni compagni una lettera non firmata ad Alfonso XII, da poco re di Spagna, intrisa di misticismo patriottico.
In qualità di membro della Congregación de San Luis Gonzaga (della cui giunta direttiva diventerà in seguito segretario), si riunisce tutte le domeniche nella Plazuela de la Encarnación di Achuri (un quartiere di Bilbao). Erano tempi in cui il futuro romanziere si lasciava accarezzare dall'idea di una vita di santità, sogno interrotto dall'incontro con la coetanea Concepción (Concha) Lizárraga: i due in breve si fidanzano. Verso i quindici anni legge Antonio de Trueba, José Zorrilla, Jules Verne, Alonso de Ercilla, Jaime Balmes, Juan Donoso Cortés e Ossian: i primi tentativi letterari sono indirizzati all'imitazione di quest'ultimo. Il più rilevante incontro letterario è però con Benito Pérez Galdós, in cui Unamuno dirà poi di aver trovato "l'essenza del liberalismo spagnolo". Conclude il bachillerato nel 1880.