Mór Jókai, in origine Jókay Móricz de Ásva (Komárom, 18 febbraio 1825 – Budapest, 5 maggio 1904), è stato uno scrittore e drammaturgo ungherese.
La sua fama è legata in particolare ai romanzi.
Biografia
Jókai era nato a Komárom (Komárno in odierna Slovacchia - la parte sud della città è ancora in Ungheria). Suo padre József apparteneva alla famiglia Ásva, ramo dell'antica famiglia degli Jókay; sua madre apparteneva alla famiglia nobile dei Pulay.
Il ragazzo studiò dapprima in famiglia sino ai dieci anni, poi fu mandato a Pozsony (attuale Bratislava), nel collegio calvinista di Pápa, dove conobbe Sándor Petőfi, Sándor Kozma e diversi altri pallievi che divennero importanti in vari campi. In seguito completò i suoi studi a Kecskemét e a Pest (parte dell'attuale Budapest). Dopo la morte del padre intraprese studi giuridici per continuare l'attività del genitore ch'era avvocato. In seguito però preferì dedicarsi alla letteratura e alla politica. Lavorava intensamente, fino a dodici – quindici ore al giorno e ciò gli permise di scrivere un centinaio di romanzi. Il suo metodo era di leggere opere di tutte le letterature e di avere contatti diretti con la gente attraverso i giornali. Prima di essere romanziere fu poeta e commediografo, ma le sue opere teatrali non gli sono sopravvissute. La critica lo apprezzò come novelliere, il pubblico come romanziere.
Alcuni suoi romanzi possono essere definiti semistorici, in quanto l'autore mette in rilievo il carattere storico degli avvenimenti descritti.
Nel 1848 sposò l'attrice Róza Laborfalvi. Il matrimonio suscitò scandalo perché la donna era molto più anziana di lui e già madre di un bambino illegittimo.