Autore
Nicholas Patrick Wiseman
Cardinale, arcivescovo cattolico e scrittore britannico (1802-1865)
- Nascita
- 2 agosto 1802, Siviglia
- Morte
- 15 febbraio 1865, Londra
- Nazionalità
- Spagna e Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda
- Professione
- Scrittore, sacerdote cattolico, diacono cattolico, romanziere e vescovo cattolico
Vita e opere
Nicholas Patrick Stephen Wiseman (in spagnolo Nicolás Patricio Esteban Wiseman; Siviglia, 2 agosto 1802 – Londra, 15 febbraio 1865) è stato un cardinale, arcivescovo cattolico, orientalista e scrittore britannico.
Biografia
Nato a Siviglia da genitori di origine irlandese da poco stabilitisi in Spagna, alla morte del padre, nel 1805, fu portato alla casa dei suoi genitori a Waterford. Nel 1810 fu mandato all'Ushaw College, vicino a Durham, dove studiò fino all'età di sedici anni, quando fu inviato al Venerabile Collegio Inglese di Roma, riaperto nel 1818 dopo essere stato chiuso per vent'anni a causa delle guerre napoleoniche.
Nel luglio del 1824 Wiseman si addottorò in teologia cum præmio, dopo aver sostenuto con successo una disputa pubblica davanti a un grande pubblico di dotti, tra i quali il cardinal Capellari (futuro papa Gregorio XVI) e l'abate de Lamennais. Otto mesi dopo, il 19 marzo 1825, fu ordinato sacerdote. Wiseman si dedicò con passione allo studio delle lingue orientali, in particolare il siriaco e dedicò molto tempo all'esame dei manoscritti orientali custoditi nella Biblioteca apostolica vaticana.
Con un rescritto speciale di Leone XII, Wiseman fu nominato assistente dell'abate Molza, che stava compilando una grammatica, un'antologia e un lessico siriaco su incoraggiamento del papa. Nel 1828 Wiseman pubblicò il volume Horæ Syriacæ, seu Commentationes et Anecdota res vel Litteras Syriacas spectantia, tomus I, che conteneva il risultato delle sue ricerche. L'opera gli valse una reputazione europea tra gli orientalisti, sebbene la sua interpretazione di alcuni testi siriaci sia stata criticata da Samuel Lee (1783-1852). In quest'opera Wiseman fu il primo a descrivere il Karkaphensian Codex un codice contenente una versione siriaca dell'Antico Testamento conservato presso la Biblioteca apostolica vaticana. Subito dopo la pubblicazione del libro, Leone XII lo nominò curatore dei manoscritti arabi della Vaticana e professore soprannumerario di Ebraico e Siro-Caldeo all'Università La Sapienza. Wiseman divenne corrispondente e amico di molti dei più importanti orientalisti del tempo, come Bunsen, Scholz, Ackermann e Tholuck.
Testo: “Nicholas Patrick Stephen Wiseman”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.
Collezione
Libri di Nicholas Patrick Wiseman
1 libro

