Sir Joseph Norman Lockyer (Rugby, 17 maggio 1836 – Salcombe Regis, 16 agosto 1920) è stato uno scienziato e astronomo britannico.
Gli è attribuita, insieme allo scienziato francese Pierre Jules César Janssen, la scoperta dell'elio.
Biografia
Dopo un normale percorso di studi, arricchito da viaggi in Svizzera e in Francia, lavorò per alcuni anni come funzionario civile nel War Office britannico.
Dopo il matrimonio con Winifred James si stabilì a Wimbledon, a sud di Londra. Appassionato astronomo dilettante con un particolare interesse nei confronti del sole, Lockyer divenne direttore dell'osservatorio solare di Kensington a Londra.
Negli anni sessanta dell'800 rimase affascinato dalla spettroscopia come metodo per determinare la composizione dei gas dei corpi celesti. Lockyer identificò una striscia gialla nello spettro del sole che la comunità scientifica di allora identificava come un elemento conosciuto alterato dalle particolari condizioni in cui si trovava. Lockyer invece ipotizzò la presenza nel sole di un elemento precedentemente ignoto, che chiamò "elio", dalla parola greca Ἥλιος (Hélios), che significa "sole". La scoperta di Lockyer fu infine confermata negli anni novanta del XIX secolo.
Per favorire la trasmissione di idee tra una disciplina scientifica e l'altra fondò nel 1869 la rivista scientifica Nature, di cui rimase l'editore fino a poco prima della sua morte.
Lockyer inoltre fu il primo a convincersi che Stonehenge ed altri cerchi di pietre fossero legati a scopi astronomici, e questo diede un impulso decisivo alle ricerche in queste aree nel corso del XX secolo. Per questa ragione fu definito anche "il padre dell'archeoastronomia."