Autore
Otto Jespersen
Linguista e glottoteta danese
- Nascita
- 16 luglio 1860, Randers
- Morte
- 30 aprile 1943, Roskilde
- Nazionalità
- Regno di Danimarca
- Professione
- Linguista, esperantista, autobiografo, pedagogista e scrittore
Vita e opere
Otto Jespersen (AFI: [ʌtˢo ˈjɛsb̥ɐsn̩]), nome completo Jens Otto Harry Jespersen (Randers, 16 luglio 1860 – Roskilde, 30 aprile 1943) è stato un linguista e glottoteta danese.
Era specializzato nello studio della grammatica della lingua inglese.
Biografia
Nacque nel nord del Jutland, e frequentò l'Università di Copenaghen, laureandosi in inglese, francese e latino. In seguito studiò linguistica anche ad Oxford.
Jespersen fu professore d'inglese all'Università di Copenaghen dal 1893 al 1925. Fondò, insieme a Paul Passy, l'International Phonetic Association. Era un sostenitore convinto ed un attivo sviluppatore di lingue artificiali internazionali sul modello dell'esperanto, e per questo motivo fu coinvolto nella delegazione che creò la lingua artificiale Ido e più tardi il Novial, considerato un suo miglioramento.
Jespersen avanzò le sue teorie di Rango e Nexus in danese in due scritti: Sprogets logik (1913) e De to hovedarter af grammatiske forbindelser (1921). Jespersen in questa teoria dei ranghi rimuove le parti di discorso dalla sintassi e distingue tra primarie, secondarie e terziarie; ad esempio, in "frase ben formata", frase è una primaria, che viene definita da una secondaria, formata, che a sua volta è definita dalla terziaria ben. Il termine Nexus viene applicato a frasi, strutture simili alle frasie alle frasi in formazione, nelle quali due concetti sono espressi in una unità; ad esempio, stava piovendo, egli corse a casa. Questo termine è qualificato da un ulteriore concetto chiamato giunzione, il quale rappresenta un'idea, espressa per mezzo di due o più elementi, dove il nexus combina le due idee. Giunzione e nexus si rivelarono preziosi nel portare il concetto di contesto all'attenzione del mondo della linguistica.
Testo: “Otto Jespersen”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

