Autore
Otto Weininger
Filosofo austriaco
- Nascita
- 3 aprile 1880, Vienna
- Morte
- 4 ottobre 1903, Vienna
- Nazionalità
- Cisleitania
- Professione
- Filosofo, scrittore e psicologo
- Opere principali
- Sesso e carattere
Vita e opere
Otto Weininger (Vienna, 3 aprile 1880 – Vienna, 4 ottobre 1903) è stato un filosofo austriaco.
Nel 1903 pubblicò Sesso e carattere, che divenne popolare dopo il suo suicidio all'età di ventitré anni. Continuò ad essere apprezzato come lavoro geniale da molti altri, tra cui il filosofo Ludwig Wittgenstein.
Biografia
Otto Weininger nacque dall'unione di Leopold Weininger, un orefice ebreo, e sua moglie Adelheid. Fu uno studente dotato; dopo essersi diplomato nel luglio del 1898 si iscrisse all'Università di Vienna. Studiò principalmente filosofia e psicologia, ma anche scienze naturali e medicina. Aveva una buona padronanza di diverse lingue.
Nell'autunno del 1901 Weininger trovò un editore per il suo lavoro Eros e Psyche - che propose come tesi nel 1902. Incontrò Sigmund Freud che però non lo aiutò nella pubblicazione. La commissione accettò la tesi di Weininger ed egli si laureò. Poco dopo divenne orgogliosamente un fervente protestante.
Dopo aver viaggiato per l'Europa ritornò per qualche tempo a Vienna e fu in quel periodo che cominciò a soffrire di depressione.
Nel giugno del 1903, dopo mesi di duro lavoro, l'editore viennese Braumüller & Co pubblicò la sua opera Sesso e carattere, un tentativo di "porre in nuova e decisiva luce le relazioni sessuali".
Il libro non fu accolto negativamente, ma tuttavia non trovò l'entusiasmo che Weininger si aspettava.
Il 3 ottobre prese una stanza nell'edificio di Schwarzspanierstraße 15, la stessa dove morì Beethoven. Il mattino dopo fu trovato incoscente sul pavimento, con una ferita da arma da fuoco nella parte sinistra del torace. Fu portato in ospedale, dove morì, all'età di ventitré anni. Venne sepolto al Matzeiensdorfer Friedhof di Vienna.
Testo: “Otto Weininger”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

