Autore
P.-L. Roederer
Avvocato e politico francese
- Nascita
- 15 febbraio 1754, Metz
- Morte
- 17 dicembre 1835, Bursard
- Nazionalità
- Francia
- Professione
- Economista, avvocato, politico, scrittore e storico
Vita e opere
Pierre-Louis Roederer (Metz, 15 febbraio 1754 – Bois-Roussel, 17 dicembre 1835) è stato un avvocato e politico francese.
Sotto l'Ancien Régime
Figlio di Pierre-Louis Roederer (1711-1789) e di Marguerite Gravelotte du Saulcy (1717-1768), studiò presso il Collegio regio di Metz.
Compì gli studi di legge a Strasburgo e nel 1771 fu nominato avvocato al consiglio comunale di Metz di cui in seguito acquistò la carica di consigliere.
Sposò il 28 ottobre 1777 a Francoforte sul Meno, Ève Régine Louise Walburge di Guaïta.
Roederer cominciò a farsi conoscere dagli intellettuali del tempo come volgarizzatore delle teorie economiche di Adam Smith. In occasione della andata a Parigi nel 1784 per una causa a difesa delle vetrerie Saint-Quirin, ebbe modo di farsi conoscere dalla futura classe politica rappresentata nella futura Assemblea costituente tra cui Lavoisier e Condorcet.
Il principe Beauvau l'introdusse nel novembre 1788 nella "Società dei Trenta".
Fu eletto il 26 ottobre 1789, al posto di Pierre Maujean la cui elezione era stata annullata su denuncia dello stesso Roederer, come deputato del Terzo stato agli Stati generali e rappresentante all'Assemblea nazionale costituente (1789) di cui divenne segretario nel 1790 e membro della Commissione finanze. Il suo nome figurava nella lista di sinistra come una delle «33 colonne» dell'Assemblea. Si iscrisse al Club dei Giacobini divenendone segretario il 3 giugno 1790 e presidente il 29 agosto 1791.
Fu lui a consigliare il re Luigi XVI, allo scoppio della Comune insurrezionale sanculotta del 10 agosto 1792, a lasciare le Tuileries e a rifugiarsi presso l'Assemblea nazionale legislativa: «Sire, Vostra Maestà non ha cinque minuti da perdere; l'unica sicurezza per lei è l'Assemblea nazionale»; «Andiamo», rispose il re.
Testo: “Pierre-Louis Roederer”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

