Ritratto di Paul Lafargue
Foto: German Fehrenbach · Wikimedia Commons

Autore

Paul Lafargue

Rivoluzionario, giornalista e scrittore francese

Nascita
15 gennaio 1842, Santiago di Cuba
Morte
26 novembre 1911, Draveil
Nazionalità
Francia
Professione
Giornalista, politico, economista, saggista e scrittore
Opere principali
Il diritto alla pigrizia

Vita e opere

Paul Lafargue (Santiago di Cuba, 15 gennaio 1842 – Draveil, 25 novembre 1911) è stato un rivoluzionario, giornalista, scrittore, saggista e critico letterario francese, di ispirazione socialista, genero di Karl Marx.

Biografia

Paul Lafargue nacque a Santiago di Cuba, all'epoca in cui l'isola caraibica era ancora una colonia spagnola, in un'agiata famiglia creola di origini miste francesi, indo-giamaicane, mulatte haitiane ed ebraico-francesi. Trasferitosi con la famiglia, durante la sua adolescenza, ad Haiti, dove visse in condizioni agiate grazie al reddito procurato dalla coltivazione del caffè, Lafargue iniziò i propri studi in un collegio, proseguiti, a seguito del definitivo stabilimento della famiglia in Francia nel 1851, dapprima presso il liceo di Bordeaux, poi a Tolosa, dove si diploma nel 1859, e quindi a Parigi, dove si iscrive alla facoltà di medicina.

Presto si mostra interessato ai problemi politici e sociali del momento, tanto da avvicinarsi alle teorie mutualiste del socialista libertario Pierre-Joseph Proudhon (da lui inizialmente ritenuto il liberatore della «morale e della scienza economica da ogni elemento soprannaturale») e ad opporsi a Napoleone III.

Aderisce alla Massoneria, dove conosce dei seguaci di Auguste Blanqui, ed all'Associazione internazionale dei lavoratori (conosciuta anche come la Prima Internazionale), a cui presenta nel febbraio 1865, al Consiglio Generale londinese, una relazione sulla situazione in cui versa il movimento operaio francese; in questa occasione incontra per la prima volta Karl Marx, il quale però mostra di disprezzare le sue posizioni di socialista proudhoniano, tanto che in un'occasione, in una lettera alla figlia Laura, ebbe a scrivere: «questo maledetto Lafargue mi annoia con il suo proudhonismo e certamente non mi lascerà tranquillo finché non gli avrò rotto quella sua testa di creolo».

Testo: “Paul Lafargue”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di Paul Lafargue

1 libro