Ritratto di Pedro Calderón de la Barca
Foto: autore sconosciuto · Wikimedia Commons

Autore

Pedro Calderón de la Barca

Drammaturgo e religioso spagnolo (1600-1681)

Nascita
17 gennaio 1600, Madrid
Morte
25 maggio 1681, Madrid
Nazionalità
Spagna
Professione
Drammaturgo, poeta, militare, scrittore e sacerdote cattolico
Movimento
Letteratura barocca
Opere principali
La vita è sogno · The Constant Prince · Il gran teatro del mondo · El médico de su honra · The Mayor of Zalamea · El mágico prodigioso

Vita e opere

Pedro Calderón de la Barca (Madrid, 17 gennaio 1600 – Madrid, 25 maggio 1681) è stato un drammaturgo e religioso spagnolo.

È considerato l'ultima grande voce del Siglo de Oro spagnolo.

Biografia

Figlio di Diego Calderón, un cancelliere del consiglio delle finanze, e di Ana María de Henao, tra il 1609 e il 1614 intraprese gli studi presso il collegio dei Gesuiti a Madrid, per poi iscriversi all'Università di Alcalá de Henares e in seguito a quella di Salamanca, dove visse dal 1617 al 1620, diventando baccelliere e acquisendo una salda formazione teologica. Accusato nel 1621 di aver ucciso un servo del duca di Frías, per evitare la cattura si rifugiò presso l'ambasciatore di Germania.

Nel 1626 si recò nuovamente a Madrid, al servizio del duca di Frías, ma tre anni dopo fu arrestato con l'accusa di aver attaccato un prete che dal pulpito l'aveva rimproverato perché era entrato in un convento di clausura per catturare un commediante che aveva ferito suo fratello. Nel 1636 fu nominato cavaliere dell'ordine di Santiago. Nel 1638 prese parte a una campagna in Francia e qualche anno dopo (1640) in Catalogna, nell'ambito della guerra dei trent'anni. Nel 1641 fu nominato comandante di squadra, l'anno seguente combatté a Lérida e poi ottenne il congedo.

Dopo aver convissuto per qualche tempo con una donna che gli diede un figlio, nel 1645 divenne segretario del Duca d'Alba, mentre nel 1650 entrò nell'ordine terziario di san Francesco e fu ordinato sacerdote nel 1651. Gli fu assegnata la parrocchia dei Reyes Nuevos di Toledo, ma non poté prenderne possesso per l'opposizione del cappellano maggiore. Entrò così nella confraternita del Rifugio, ma nel 1663 divenne cappellano d'onore del re e si trasferì a Madrid. Nel 1666 fu nominato cappellano maggiore e nel 1679 Carlo II stabilì che il suo mantenimento fosse a carico della corte fino alla sua morte.

Testo: “Pedro Calderón de la Barca”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di Pedro Calderón de la Barca

3 libri