Plutarco (in greco antico Πλούταρχος?, Plútarchos, pronuncia: [ˈpluːtarxos]; Cheronea, 46 circa – Delfi, 125/127) è stato uno storico, sacerdote e filosofo greco antico, vissuto sotto l'Impero romano: ebbe anche la cittadinanza romana, con il nome Lucio Mestrio Plutarco, e ricoprì incarichi amministrativi.
Studiò ad Atene e fu fortemente influenzato dalla filosofia di Platone. La sua opera più famosa è costituita dalle Vite parallele, biografie dei più famosi personaggi della classicità greco-romana, oltre ai Moralia, opera di carattere etico e scientifico, influenzata anche dal fatto che nell'ultima parte della sua vita fu sacerdote al Santuario di Delfi.
Biografia
La maggior parte delle notizie sulla vita di Plutarco, a parte qualche informazione tratta dal lessico Suda, deriva da riferimenti autobiografici presenti nelle sue opere.
Origini familiari
Plutarco nacque a Cheronea, in Beozia, intorno al 46, si suppone da una famiglia ricca. Il padre, secondo alcuni, è identificabile con uno degli interlocutori del De sollertia animalium, un certo Autobulo, secondo altri con un tale Nicarco; tuttavia la maggior parte degli studiosi, seguita dal filologo Wilamowitz, ritiene indimostrabili tutte queste ipotesi. Si suppone, comunque, che tenesse molto alla formazione del figlio – il quale più volte ne cita i consigli – e che fosse egli stesso abbastanza colto.
Plutarco ricordava con stima il fratello Lampria e il bisnonno Nicarco, vissuto ai tempi della guerra civile tra Ottaviano e Marco Antonio, da cui farà desumere le proprie fonti per il suo trattamento delle figure coinvoltevi.