Renato Cartesio (AFI: /karˈtɛzjo/; in francese René Descartes, [ʁəˈne deˈkaʁt]; in latino Renatus Cartesius; La Haye en Touraine, 31 marzo 1596 – Stoccolma, 11 febbraio 1650) è stato un filosofo e matematico francese, fra i principali fondatori della matematica e della filosofia moderne.
Cartesio estese la concezione razionalistica di una conoscenza ispirata alla precisione e certezza delle scienze matematiche a ogni aspetto del sapere, dando vita a ciò che oggi è conosciuto con il nome di razionalismo continentale, una posizione filosofica dominante in Europa tra il XVII e il XVIII secolo. Un razionalismo nell'indagare l'universo e l'uomo, ma non Dio, presupposto e non-indagabile.
Renato Cartesio
Renato Cartesio è la forma italiana di Renatus Cartesius, latinizzazione umanistica del francese René Descartes. All'epoca il latino era la lingua comune della cultura europea, ed era consuetudine che gli intellettuali si dotassero di una latinizzazione per il proprio nome (la quale era poi adattata nelle varie lingue nazionali).
In senso ironico Giambattista Vico, nella sua polemica nei confronti dei cartesiani, chiama Cartesio Renato Delle Carte, calcando letteralmente il cognome Descartes (all'epoca scritto anche Des-Cartes). Questo Delle Carte fu ripreso da alcuni autori italiani seicenteschi.
Le origini familiari
Cartesio, secondo il suo biografo Adrien Baillet, nacque il 31 marzo del 1596 a La Haye en Touraine, in una casa «delle più nobili, delle più antiche e delle più in vista della Turenna»; in realtà il titolo di Cavaliere fu concesso alla famiglia Descartes soltanto il 20 gennaio 1668.