Robert Browning (Camberwell, 7 maggio 1812 – Venezia, 12 dicembre 1889) è stato un poeta e drammaturgo inglese (marito della poetessa Elizabeth Barrett Browning), la cui grande abilità con i componimenti drammatici, soprattutto monologhi drammatici, lo ha reso uno dei più importanti poeti della letteratura vittoriana.
Giovinezza
Figlio primogenito di Robert e Sarah Wiedemann Browning, il padre era un uomo di grande intelligenza ed allo stesso modo di buon carattere. Impiegato ben retribuito della Banca di Inghilterra, il padre riuscì ad accumulare una biblioteca circa 6 000 libri, molti dei quali poco noti ed arcani. Di conseguenza Robert ebbe un'infanzia ricca di risorse letterarie. Sua madre, alla quale egli era profondamente affezionato, era una fervente anticonformista, figlia di un armatore tedesco che si era stanziato a Dundee, e fu allo stesso tempo intellettualmente e moralmente degna del suo affetto. L'unico membro ulteriore della famiglia era una sorella più giovane, altrettanto dotata di gran talento, che fu la comprensiva compagna dei suoi ultimi anni. Essi vissero con semplicità, ma suo padre spinse gli interessi di Robert nel campo letterario ed artistico.
Durante la sua infanzia si distinse per l'amore per la poesia e la storia naturale. All'età di dodici anni scrisse un libro di poesie che distrusse quando non trovò un editore. Dopo aver frequentato una o due scuole private, ed aver dimostrato un incredibile disprezzo nei confronti della vita scolastica, la sua istruzione fu affidata ad un precettore.