Samuel White Baker (Londra, 8 giugno 1821 – Sandford Orleigh, 30 dicembre 1893) è stato un esploratore britannico.
Fu educato in parte in Inghilterra e in parte in Germania. Il padre, un mercante della con interessi nelle Indie Occidentali, lo destinò a una carriera da commerciante, ma una breve esperienza di lavoro provò la sua inadeguatezza a questo genere di vita.
Prime esperienze
Il 3 agosto 1843 sposò Henrietta Biddulph Martin, figlia del rettore di Maisemore, nella contea di Gloucestershire, e nel 1846, dopo due anni di residenza alle Mauritius, il desiderio di viaggiare lo portò a Ceylon, ora conosciuta col nome di Sri Lanka, dove negli anni seguenti fondò un insediamento agricolo chiamato Nuwara Eliya. Henrietta morì poi nel 1855. Durante la sua residenza a Ceylon prese parte a molte spedizioni avventurose di caccia, dalle quali trasse il libro The Rifle and the Hound in Ceylon pubblicato nel 1853, e due anni dopo Eight Years Wanderings in Ceylon (1855).
Nel 1856, dopo un viaggio a Costantinopoli e in Crimea, assunse l'incarico di supervisionare la costruzione di una linea ferroviaria in Romania che avrebbe connesso il Danubio con il Mar Nero. Dopo il completamento della ferrovia, per alcuni mesi intraprese dei viaggi nel sud-est dell'Europa e in Asia Minore. Fu durante questo periodo che rapì una ragazza ungherese, Barbara Maria Szász, a un'asta di schiave bianche a Vidin, oggi città bulgara. Le diede il nome di Florence e molti anni dopo, subito prima del suo ritorno in Inghilterra, divenne la sua seconda moglie.