Ritratto di Sarah Josepha Buell Hale
Foto: painted by James Reid Lambdin (1807-1889) · Wikimedia Commons

Autore

Sarah Josepha Buell Hale

Scrittrice statunitense

Nascita
13 ottobre 1788, Newport
Morte
30 aprile 1879, Filadelfia
Nazionalità
Stati Uniti
Professione
Scrittrice, editorialista, curatrice editoriale, romanziera e saggista

Vita e opere

Sarah Josepha Buell Hale (Newport, 24 ottobre 1788 – Filadelfia, 30 aprile 1879) è stata una scrittrice, attivista e editrice statunitense, autrice della filastrocca Mary had a little lamb.

Gioventù

Nacque da Gordon Buell, un veterano della rivoluzione americana, e Martha Whittlesay Buell. I suoi genitori credevano nella parità di istruzione per entrambi i sessi, tant'è che la giovane Hale studiò a casa con sua madre e suo fratello maggiore Horatio.

Nel 1811 suo padre aprì una taverna chiamata The Rising Sun a Newport, dove Sarah incontrò l'avvocato David Hale. La coppia si sposò il 23 ottobre 1813 ed ebbe cinque figli. A partire dalla morte prematura di David Hale sopraggiunta nel 1822, Sarah Josepha Hale indossò il nero per il resto della sua vita in segno di lutto perpetuo.

Carriera

Nel 1823, con il sostegno finanziario della loggia massonica del suo defunto marito, Sarah Hale pubblicò una raccolta di poesie intitolata The Genius of Oblivion.

Quattro anni dopo, nel 1827, il suo primo romanzo fu pubblicato negli Stati Uniti con il titolo Northwood: Life North and South e a Londra con il titolo A New England Tale. Hale divenne così una delle prime scrittrici statunitensi, nonché tra i primi a trattare il tema della schiavitù. Il libro esaltava le virtù della Nuova Inghilterra come modello da seguire per la prosperità nazionale e riscosse un successo immediato. Inoltre sosteneva la desegregazione degli schiavi africani e il loro trasferimento verso la Liberia. Nella sua introduzione alla seconda edizione (1852), Hale scrisse: "Il grande errore di coloro che vorrebbero recidere l'Unione piuttosto che vedere uno schiavo entro i suoi confini, è che dimenticano che il padrone è loro fratello, così come il servo; e che lo spirito che cerca di fare del bene a tutti e del male a nessuno è l'unica vera filantropia cristiana". Il libro descrive come la schiavitù ferisca e disumanizza non solo gli schiavi, ma anche i padroni, e decelera il progresso psicologico, morale e tecnologico del loro mondo.

Testo: “Sarah Josepha Hale”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di Sarah Josepha Buell Hale

2 libri