Ritratto di Stefan Zweig
Foto: Franz Xaver Setzer (1886-1939) · Wikimedia Commons

Autore

Stefan Zweig

Scrittore, giornalista e drammaturgo austriaco (1881-1942)

Nascita
28 novembre 1881, Vienna
Morte
22 febbraio 1942, Petrópolis
Nazionalità
Cisleitania e Austria
Professione
Scrittore, traduttore, giornalista, drammaturgo e poeta
Opere principali
Novella degli scacchi · Il mondo di ieri. Ricordi di un europeo · Lettera di una sconosciuta · Estasi di libertà · L'impazienza del cuore

Vita e opere

Stefan Zweig /ˈʃteːfan t͡svaɪ̯k/ (Vienna, 28 novembre 1881 – Petrópolis, 22 febbraio 1942) è stato uno scrittore, drammaturgo, giornalista, biografo, storico e poeta austriaco naturalizzato britannico.

All'apice della sua carriera letteraria, tra gli anni venti e trenta del XX secolo, è stato mediatore fra le culture, animato da sentimenti pacifisti e umanisti; è noto come autore di novelle e biografie. Politicamente era internazionalista, cosmopolita ed europeista, espressioni di alcuni sentimenti diffusi durante la Belle Époque, periodo della sua formazione al quale guardò sempre con rimpianto per la pace che regnava specialmente nella Mitteleuropa, sotto l'Impero austro-ungarico prima dello scoppio della prima guerra mondiale.

Nel primo dopoguerra fu un oppositore fermo dei totalitarismi nascenti, in particolare un convinto antifascista. Abbandonò l'Austria dopo l'Anschluss, anche per le sue origini ebraiche, e lasciò l'Europa continentale dopo l'avvento al potere del nazionalsocialismo e con la seconda guerra mondiale imminente; rifugiatosi poi negli Stati Uniti d'America e infine in Brasile, qui si suicidò nel 1942 assieme alla sua seconda moglie.

Testo: “Stefan Zweig”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di Stefan Zweig

8 libri