Ritratto di Stephen Sommier
Foto: Naudaeus · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Autore

Stephen Sommier

Botanico, geografo e antropologo italiano (1848-1922)

Nascita
20 maggio 1848, Firenze
Morte
3 gennaio 1922, Firenze
Nazionalità
Regno d'Italia
Professione
Botanico, geografo, antropologo, micologo e etnologo

Vita e opere

Stefano Sommier, nome completo Carlo Pietro Stefano Sommier (Firenze, 20 maggio 1848 – Firenze, 3 gennaio 1922), è stato un botanico, geografo e antropologo italiano di origine francese, noto soprattutto per i suoi viaggi scientifici in Italia, Scandinavia e Russia nonché per le sue raccolte botaniche.

Biografia

Nato a Firenze il 20 maggio 1848 da genitori francesi, Stefano Sommier si interessò fin dalla giovinezza alla botanica, alla geografia e all'antropologia ed ebbe contatti con importanti scienziati quali Aleksandr Herzen, Paolo Mantegazza, Émile Levier, Enrico Giglioli, Odoardo Beccari, determinanti per i suoi studi e compagni dei suoi futuri viaggi di esplorazione. Di salute cagionevole e con rilevati problemi alla vista, riuscì comunque a coltivare gli studi botanici con l'aiuto della sorella maggiore Berta e grazie all'interessamento del grande botanico Filippo Parlatore. Nel 1869 ottenne la cittadinanza italiana e nella primavera del 1870 dette inizio alla sua attività di ricerca sul campo, prima con il viaggio sul Monte Argentario e poi, sempre nel medesimo anno, in Valtellina, in compagnia di Émile Levier. Del marzo 1871, invece, è il viaggio all'Isola d'Elba in compagnia di Beccari e di Edilio Marcucci, con il quale si recò anche in Sardegna, nel 1872 operò in Abruzzo, Toscana e Liguria mentre al 1873 si data il viaggio naturalistico nelle isole di Lampedusa e Linosa.

Nel 1878, con il raggiungimento di Capo Nord, prende avvio la grande stagione dei viaggi all'estero del Sommier che prosegue nella primavera del 1879, quando, in compagnia del Mantegazza, si spinge fino a Hammerfest, in Lapponia, al fine di studiare il popolo, allora ancora poco conosciuto, che abitava quella regione artica tanto inospitale. Tornato dalla Scandinavia con una considerevole raccolta di campioni botanici e reperti etnografici nonché una grande quantità di dati antropometrici, nel 1880 il Sommier visitò da solo la Siberia occidentale, studiando il bioma della tundra e al contempo raccogliendo una notevole quantità d'informazioni sulle popolazioni locali, ancora poco note persino allo stesso governo russo. Questo viaggio che da Mosca attraverso gli Urali lo portò fino a Tobol'sk e da qui sull'altopiano siberiano fino alla foce del fiume Ob, per poi percorrere le steppe dei Kirghisi toccando le città di Orenburg, Samara e Penza, consentì al Sommier di realizzare un intenso lavoro di esplorazione botanica e di creare un erbario formato da 459 specie diverse. Di notevole spessore scientifico furono anche le osservazioni e le raccolte del Sommier relative a diversi popoli siberiani, quali sirieni, ostiachi e samoiedi.

Testo: “Stefano Sommier”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di Stephen Sommier

1 libro