Ritratto di Sven Anders Hedin
Foto: George Grantham Bain Collection (Library of Congress) · Wikimedia Commons

Autore

Sven Anders Hedin

Esploratore e geografo svedese

Nascita
19 febbraio 1865, Klara Church Parish
Morte
26 novembre 1952, Kungsholm parish
Nazionalità
Svezia
Professione
Geopolitologo, geografo, illustratore, politologo e esploratore scientifico

Vita e opere

Sven Anders Hedin (Stoccolma, 19 febbraio 1865 – Stoccolma, 26 novembre 1952) è stato un esploratore, geografo e geopolitico svedese.

La vita

Hedin nacque a Stoccolma. Tra il 1886 e il 1892 studiò geologia, mineralogia, zoologia, e latino all'Università di Stoccolma, di Uppsala, di Berlino ed Halle. Fu allievo di Ferdinand von Richthofen e Alfred Kirchhoff.

Tra il 1892 ed il 1935 guidò varie spedizioni nell'Asia centrale. Nel 1902 fu l'ultimo svedese della storia ad essere insignito d'un titolo nobiliare ereditario. Divenne membro della Accademia Svedese nel 1913.

Tra i suoi primati, anche la produzione della prima mappa dettagliata di Pamir, Taklamakan, Tibet, dell'antica via della seta e dell'Himalaya. Pare sia stato il primo europeo a comprendere che l'Himalaya fosse un'unica catena montuosa.

Sebbene sia stato principalmente un esploratore, Hedin fu anche il primo occidentale a dissotterrare le rovine delle antiche città buddiste nell'Asia centrale cinese. Nel 1899 scoprì l'antico presidio cinese di Loulan (Lou-lan) nel deserto di Taklamakan. I numerosi manoscritti dissotterrati in quel luogo provano l'enorme importanza storica del ritrovamento.

Negli ultimi tempi disegnò le mappe di ampie zone inesplorate delle alture tibetane, ma non riuscì mai a realizzare il suo ultimo grande sogno: accedere alla città proibita di Lhasa.

Fu amico personale di Gustavo V di Svezia (e della sua regina Victoria de Baden) che frequentò regolarmente. Insieme a Carl Bennedich fu autore del cosiddetto borggårdstalet (il discorso al castello reale) che fu letto all'arrivo della marcia armata contadina (bondetåget) nella dimora reale. In questo discorso, il Re denunciava aspramente la politica di difesa del governo di Karl Staaff, che fu costretto alle dimissioni.

Testo: “Sven Hedin”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di Sven Anders Hedin

5 libri