Pierre Sylvain Maréchal (Parigi, 15 agosto 1750 – Montrouge, 18 gennaio 1803) è stato uno scrittore, poeta e agitatore politico francese, che si distinse durante la Rivoluzione francese.
Fu molto legato a Gracco Babeuf, precursore del comunismo. Desideroso di liberare l'uomo da ogni schiavitù, Sylvain Maréchal fu uno dei più importanti esponenti dell'ateismo durante la Rivoluzione, e teorici dei primi socialismo e anarchismo.
Biografia
Figlio di Pierre Maréchal e di Brigide Meunier, Pierre Sylvain Maréchal nacque il 15 agosto 1750 a Parigi, dove il padre possedeva un negozio di vini. Nonostante il padre lo avesse destinato al commercio fin dall'infanzia, intraprese studi di legge, ma presto si dedicò alla letteratura, componendo a 20 anni una serie di odi pastorali (le Bergeries), la cui buona accoglienza gli fruttò un posto di bibliotecario al Collège des Quatre-Nations, che gli permise una vasta erudizione.
Influenzato dalle idee di Rousseau, Condillac, Voltaire, Helvétius, d'Holbach, Diderot e Meslier, Maréchal affrontò per la prima volta il problema dell'ineguaglianza sociale nel Livre de tous les âges (1779), cominciando a propugnare un socialismo agrario che puntasse alla comunità dei beni e criticando l'assolutismo dei suoi tempi. Nel 1780 pubblicò Fragments d'un poème moral sur Dieu, opera in cui indicò nel socialismo e nell'ateismo i metodi per liberare l'umanità dalla schiavitù. In seguito alla pubblicazione dell'opera Livre échappé au déluge (1784), nella quale espose le sue idee riguardanti religione, società e morale, lo scrittore perse il proprio posto di bibliotecario.