Ritratto di Teófilo Braga
Foto: Fotografia Vasques · Wikimedia Commons

Autore

Teófilo Braga

Politico e poeta portoghese

Nascita
24 febbraio 1843, Ponta Delgada
Morte
28 gennaio 1924, Lisbona
Nazionalità
Portogallo e Regno del Portogallo
Professione
Antropologo, politico, drammaturgo, filosofo e professore universitario
Opere principali
Bocage: his life and literary epoch

Vita e opere

Teófilo Braga, nome completo Joaquim Teófilo Fernandes Braga (Ponta Delgada, 24 febbraio 1843 – Lisbona, 28 gennaio 1924), è stato un politico, filosofo e poeta portoghese, primo Presidente della repubblica dal 6 ottobre 1910 al 24 agosto 1911. Fu brevemente Presidente anche dal 29 maggio al 5 ottobre 1915.

Biografia

Nato nelle isole Azzorre nel 1843, figlio di padre ufficiale miguelista, Teófilo Braga rimane presto orfano di madre. Si dimostra fin da giovane un tenace e ambizioso studente e, non ancora ventenne, pubblica il suo primo libro in versi, Folhas Verdes (1859), opera adolescenziale ispirata alla poesia di Almeida Garrett.

Nonostante le poche risorse finanziarie della famiglia, grazie alla propria abnegazione e disciplina spartana Braga riuscì a studiare Diritto all'Università di Coimbra, dove conobbe Antero de Quental, del cui «cenacolo» letterario verrà a far parte e con cui condivise polemiche studentesche e letterarie, pur mantenendo sempre una personalità e un pensiero ben distinti. In questo contesto, è attivo alla redazione di vari opuscoli universitari e pubblica la sua prima rilevante opera poetica, Visão dos Tempos (1864), opera ispirata a La Légende des Siècles di Victor Hugo, che ottenne successo di critica. Poco dopo darà alle stampe una serie di Racconti Fantastici (1865), dichiaratamente ispirati a Hoffmann, Dumas père e Edgar Allan Poe.

Nel 1864, Teófilo Braga e Antero de Quental sono tra i maggiori protagonisti di un'aspra polemica che ha profondamente segnato la storia della cultura portoghese. Si tratta della cosiddetta Questione del Buon Senso e del Buon Gusto (Questão do Bom Senso e Bom Gosto), che vide i due giovani poeti e pensatori - al tempo identificati come coimbrenses («di Coimbra») - schierati contro gli ambienti letterari della Lisbona colta, capitanati da António Feliciano de Castilho. Vi fu un proliferare di opuscoli e articoli, che vide coinvolti decine di letterati e giornalisti portoghesi. Lungi dall'essere una semplice diatriba generazionale (i "giovani" di Coimbra contro il "vecchio" Feliciano de Castilho), divenne con rapidità un confronto tra due radicalmente difformi visioni della letteratura e dell'arte e del loro ruolo avvenire nella società. In particolare, i giovani coimbrenses proposero - in controtendenza con la lirica del tardo romanticismo portoghese - una letteratura che fosse aperta al contributo della filosofia e di un'ulteriore, matura, critica letteraria.

Testo: “Teófilo Braga”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di Teófilo Braga

3 libri