Autore
Thomas Holcroft
Drammaturgo e scrittore inglese
- Nascita
- 10 dicembre 1745, Londra
- Morte
- 23 marzo 1809, Londra
- Nazionalità
- Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda e Regno di Gran Bretagna
- Professione
- Drammaturgo, scrittore e romanziere
Vita e opere
Thomas Holcroft (10 dicembre 1745 – 23 marzo 1809) è stato un drammaturgo e scrittore inglese.
Giovinezza
Nacque a Orange Court, Leicester Fields, Londra. Suo padre aveva una bottega di calzolaio e teneva cavalli da sella a noleggio; ma essendo caduto in difficoltà, era ridotto alla condizione di venditore ambulante. Il figlio accompagnò i genitori nei loro viaggi, e ottenne lavoro come garzone di scuderia presso Newmarket, dove passava le sue serate principalmente in letture eterogenee e nello studio di musica. Gradualmente ottenne una conoscenza di francese, tedesco e italiano.
Quando il suo lavoro da garzone di scuderia finì, ritornò ad assistere suo padre, che aveva ripreso il suo mestiere di calzolaio a Londra; ma dopo aver sposato sua cugina, la sorellastra del maggiore Charles Marsack di Caversham Park, nel 1765, divenne insegnante in una piccola scuola di Liverpool. Fallì un tentativo di fondare una scuola privata, e diventò suggeritore in un teatro di Dublino. Recitò in varie compagnie girovaghe fino al 1778, quando mise in scena The Crisis; or, Love and Famine (La Crisi; o Amore e Carestia), a Drury Lane. Duplicity (Doppiezza) seguì nel 1781.
Carriera letteraria e politica
Due anni più tardi Holcroft andò a Parigi come corrispondente del Morning Herald. Qui assistette alle rappresentazioni del Mariage de Figaro (Nozze di Figaro) di Beaumarchais finché non ebbe memorizzato il tutto. La traduzione che ne fece, con il titolo The Follies of the Day (Le follie del giorno), fu messa in scena a Drury Lane nel 1784. The Road to Ruin (La strada verso la rovina), il suo lavoro di maggior successo, fu rappresentato nel 1792. Una ripresa nel 1873 rimase in cartellone per 118 serate.
Testo: “Thomas Holcroft”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

