Ritratto di Tibullus
Foto: Lawrence Alma-Tadema · Wikimedia Commons

Autore

Tibullus

Poeta romano

Nascita
55 a.C., Gabii
Morte
19 a.C., Roma
Nazionalità
Antica Roma
Professione
Poeta e poeta elegiaco
Opere principali
Corpus Tibullianum

Vita e opere

Albio Tibullo (in latino Albius Tibullus; Gabii o Pedum, 54 a.C. circa – Roma, 19 a.C.) è stato un poeta romano del I secolo a.C., tra i maggiori esponenti dell'elegia erotica.

Biografia

Scarse le notizie sulla sua vita, anche se Tibullo stesso ci fornisce diverse informazioni su di sé, nella propria opera. Inoltre, il testo di Tibullo, nei manoscritti che ce lo tramandano, è accompagnato da un epigramma scritto da Domizio Marso e da una Vita anonima. Il primo ci fornisce l'indicazione della data di morte. La seconda ci informa della sua origine, dei suoi rapporti con Messalla, dice che fisicamente era bellissimo e che multorum iudicio principem inter elegiographos obtinet locum (a giudizio di molti, ha il primo posto tra gli scrittori di elegie).

Nacque probabilmente nel Lazio, forse a Gabii, tra il 55 a.C. e il 50 a.C. da una ricca famiglia di ceto equestre, anche se sembra che nel 42 a.C. la sua famiglia abbia subito una confisca di terre, dopo la battaglia di Filippi.

Fece parte del circolo di Messalla Corvino, che raccoglieva poeti di ispirazione bucolica ed elegiaca distanti dagli interessi politici e civili di Mecenate. Seguì Messalla in una spedizione militare in Aquitania e poi nel 22 a.C. in Siria, ma fu costretto a fermarsi a Corfù per una malattia. Nel 27 a.C., comunque, poté assistere a Roma al trionfo di Messalla, celebrato il 25 settembre.

Terminati i viaggi e le spedizioni militari, dividendo la sua vita fra la città e la campagna, Tibullo strinse amicizia con Orazio, che gli dedicò due suoi componimenti, il carme I 33 e l'epistola I 4.

Testo: “Albio Tibullo”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di Tibullus

1 libro