Autore
Umberto Fracchia
Scrittore italiano
- Nascita
- 5 aprile 1889, Lucca
- Morte
- 1930, Roma
- Nazionalità
- Regno d'Italia
- Professione
- Scrittore e traduttore
Vita e opere
Umberto Fracchia (Lucca, 5 aprile 1889 – Roma, 5 dicembre 1930) è stato uno scrittore italiano.
Biografia
Il padre piemontese, ufficiale di cavalleria, gli trasmise il carattere riservato e scrupoloso. Dalla madre genovese invece Umberto Fracchia ereditò la spiccata fantasia e il gusto dell'avventura, che egli a sua volta alimentò con le letture salgariane dell'infanzia. Ambedue i tratti del carattere sono riscontrabili in qualche misura nella sua narrativa. Nei suoi scritti è anche facile trovare traccia del suo attaccamento al paesino montano di Bargone, nell'entroterra genovese, dove era solito trascorrere il periodo estivo nella casa dei nonni materni.
All'età di sette anni si trasferì con la famiglia a Roma, dove fece gli studi classici e conseguì la laurea in giurisprudenza. Fu subito chiara però la sua predilezione per gli studi letterari, così come fu precocissima la sua produzione giovanile. Pubblicò a proprie spese i primi libri (Le vergini e La favola dell'innocenza), quando ancora non aveva ultimato gli studi liceali. Ed era ancora studente universitario, quando fondò la rivista letteraria Lirica assieme ad Arturo Onofri. Attiva tra il 1912 e il 1913, questa rivista assieme ad altre - a partire dalla Voce fiorentina - alimentò l'intenso dibattito della prima metà del Novecento.
Nel 1914 partecipò come ufficiale alla prima guerra mondiale. Al termine del conflitto, partecipò al gruppo di letterati e giornalisti operanti a Roma che rilevò, con l'intento di dar vita a una produzione cinematografica di qualità, la "Tespi Film", presso la quale egli fu regista di 4 film prima che la cinematografia italiana fosse bloccata dalla crisi che la colpì nei primi anni venti. Tornò quindi al giornalismo e alla critica letteraria e dopo la pubblicazione del suo primo romanzo Il perduto amore (1921), si trasferì a Milano. Qui collaborò al quotidiano Il Secolo e poi diresse due settimanali, in successione Comoedia e Novella, che all'epoca pubblicavano recensioni e racconti inediti. In quel periodo fu anche collaboratore e corrispondente a Parigi del Corriere della Sera. La pubblicazione del secondo romanzo Angela (1923), tradotto in varie lingue, ebbe un successo clamoroso.
Testo: “Umberto Fracchia”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.
Collezione
Libri di Umberto Fracchia
1 libro

