Ritratto di Vasilii Ivanovich Nemirovich-Danchenko
Foto: autore sconosciuto · Wikimedia Commons

Autore

Vasilii Ivanovich Nemirovich-Danchenko

Scrittore e giornalista russo (1845-1936)

Nascita
24 dicembre 1844, Tbilisi
Morte
18 settembre 1936, Podolí
Nazionalità
Impero russo e Cecoslovacchia
Professione
Scrittore, giornalista, viaggiatore, poeta e corrispondente di guerra

Vita e opere

Vasilij Ivanovič Nemirovič-Dančenko (in russo Васи́лий Ива́нович Немиро́вич-Да́нченко?; Tbilisi, 23 dicembre 1848 – Praga, 18 settembre 1936) è stato uno scrittore, poeta e giornalista russo.

Biografia

Vasilij Ivanovič Nemirovič-Dančenko nacque a Tbilisi il 23 dicembre 1848, figlio di un ufficiale ucraino e di una madre armena.

Sin dalla prima infanzia, insieme ai fratelli, si appassionò al teatro.

Come scrittore, si dedicò con successo sia ai romanzi sia alla letteratura di viaggio, frutto dei suoi soggiorni in Oriente, Occidente e Africa.

Si occupò di giornalismo, impegnandosi come corrispondente di guerra e collaboratore di Russkoe slovo: sin da giovane seguì, assieme al padre militare, la guerra nel Daghestan, da dove scrisse articoli per i giornali, raccolti nel libro Un anno di guerra, tradotto in numerose lingue e che gli diedero una grande notorietà, a cui seguirono schizzi di carattere etnografico, eseguiti sulle rive del Mar Bianco, dedicati alla vita dell'Oblast' di Murmansk e della Lapponia, e corrispondenze durante la Guerra russo-turca (1877-1878), dalla Manciuria durante la Guerra russo-giapponese (1904-1905) e durante la prima guerra mondiale.

Successivamente viaggiò in Grecia, Turchia, Bulgaria, Serbia, Romania, Spagna, Marocco, Italia, Algeria, Paesi Bassi, Germania, ecc.; tra i suoi articoli per Russkoe slovo si ricorda Una leggenda su Goldoni (Legenda o Gol'doni), pubblicato il 5 febbraio 1914 e legato a un suo viaggio a Venezia.

In Italia diventò popolare già dalla fine del XIX secolo, grazie allo scrittore veneziano Marco Antonio Canini, che nel 1884 tradusse e diede alle stampe una sua raccolta di poesie e l'anno seguente inserì alcuni suoi versi nel volume Il libro dell'amore.

Testo: “Vasilij Ivanovič Nemirovič-Dančenko”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di Vasilii Ivanovich Nemirovich-Danchenko

1 libro