Victorien Sardou (Parigi, 5 settembre 1831 – Parigi, 8 novembre 1908) è stato un drammaturgo francese, oggi ricordato per le sue creazioni che ispirarono celebri libretti d'opera fra cui La Tosca (1887), su cui è basata l'opera Tosca (1900) di Giacomo Puccini, Fédora (1882) e Madame Sans-Gêne (1893) che fornirono i soggetti per i drammi lirici Fedora (1898) e Madame Sans-Gêne (1915) di Umberto Giordano.
Biografia
I Sardou risiedevano a Le Cannet, un paese vicino a Cannes, ma furono rovinati da una gelata che uccise tutti i loro olivi, così Antoine Léandre Sardou, padre di Victorien, si trasferì a Parigi in cerca di un impiego. Fu successivamente contabile in un'azienda commerciale, insegnante di contabilità, direttore di una scuola provinciale, insegnante privato ed editore di grammatiche, dizionari e altri testi. Nonostante ciò riusciva a malapena a sostenere la famiglia e, quando si ritirò nella cittadina natale, Victorien dovette interrompere gli studi di medicina e cominciare a provvedere a sé stesso insegnando francese a ragazzi stranieri, dando lezioni private di latino, storia e matematica e scrivendo articoli per enciclopedie.
Contemporaneamente cercava di farsi strada nel mondo letterario. Una sua commedia, La Taverne des étudiants, fu rappresentata all'Odeon il 1º aprile 1854, ma ebbe pessime critiche e fu smontata dopo solo cinque serate. Un altro dramma, Bernard Palissy, fu accettato dallo stesso teatro, ma la rappresentazione fu annullata per un cambio di direzione. Anche altre commedie, Fleur de Liane, Le Bossu, Paris à l'envers, per varie ragioni non riuscirono a recargli nessun successo.