Autore
Violet M. Firth
Scrittrice e esoterista britannica
- Nascita
- 6 dicembre 1890, Llandudno
- Morte
- 8 gennaio 1946, Middlesex Hospital
- Nazionalità
- Regno Unito
- Professione
- Scrittrice, occultista, romanziera, psicologa e psicoterapeuta
- Opere principali
- Fraternity of the Inner Light
Vita e opere
Dion Fortune, pseudonimo di Violet Mary Firth (Llandudno, 6 dicembre 1890 – Londra, 8 gennaio 1946), è stata una psicologa, scrittrice ed esoterista britannica.
Biografia
Il padre era procuratore legale e la madre affermava di avere poteri di guaritrice ed entrambi erano praticanti del cristianesimo scientista. La famiglia era imparentata con i famosi magnati dell'acciaio.
Nel 1907 entrò nella Società teosofica, che lasciò quando Annie Besant volle imporre ai suoi membri Jiddu Krishnamurti come il Maestro del Mondo. Dion Fortune rimproverava alla Società teosofica, sotto la nuova direzione di Besant, di tralasciare Gesù Cristo e il Cristianesimo per promuovere Maitreya e il Buddhismo, e chiedeva un ritorno della società alle concezioni originali di Mme Blavatsky.
Ha studiato psicologia e psicoanalisi con John Flügel all'Università di Londra, per poi esercitare in una clinica londinese a Brunswick Square, sotto la supervisione della London School of Medicine for Women: a ventitré anni era una delle psicoanaliste meglio pagate di Londra.
Nel 1919 entrò nella Golden Dawn e assunse il nome "Deo non Fortuna" («per Dio, non per Fortuna»), dal quale derivò il suo nome di penna Dion Fortune. Ne fu espulsa nel 1924 con l'accusa di avere rivelato i segreti dell'ordine nel suo libro The Esoteric Philosophy of Love and Marriage (Filosofia esoterica dell'amore e del matrimonio).
Durante questo periodo, i suoi biografi raccontano che Dion Fortune avrebbe avuto un'esperienza sgradevole con Moina Bergson Mathers, sorella di Henri Bergson e moglie di Samuel Liddell MacGregor Mathers, al quale era succeduta dopo la sua morte come capo della Golden Dawn, che avrebbe cercato di controllarla con la magia, provocandole una serie di disturbi psichici dai quali ella in seguito imparò a difendersi. Dion entrò in rovente polemica con Moina, accusandola di voler controllare la mente di tutti e, soprattutto, di essere responsabile - per mezzo di incantesimi e magie - della morte di una loro adepta, Netta Fornario. Accusa che non poté essere provata.
Testo: “Dion Fortune”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.
Collezione
Libri di Violet M. Firth
1 libro

