Ritratto di William H. Seward
Foto: Mathew Brady · Wikimedia Commons

Autore

William H. Seward

Politico statunitense

Nascita
16 maggio 1801, Florida
Morte
10 ottobre 1872, Auburn
Nazionalità
Stati Uniti
Professione
Politico, avvocato, diplomatico, scrittore e giurista

Vita e opere

William Henry Seward (Florida, 16 maggio 1801 – Auburn, 10 ottobre 1872) è stato un politico statunitense.

Fu Governatore di New York, Senatore e Segretario di Stato degli Stati Uniti d'America durante la Presidenza di Abraham Lincoln prima e la Presidenza di Andrew Johnson poi. È stato il negoziatore degli Stati Uniti d'America, all'inizio del marzo 1867, per l'Alaska Purchase con il barone russo Eduard de Stoeckl rappresentante dello zar Alessandro II.

Biografia

Laureatosi in legge, esercitò dapprima la professione di avvocato e di agente immobiliare. Entrato in politica, militò tra le file del Partito Whig, di cui fu il candidato a Governatore di New York, carica che esercitò dal 1º gennaio 1839 al 31 dicembre 1842. Senatore a partire dal 1849, militò nel neo-costituito Partito Repubblicano dal 1855, divenendone uno dei leader principali, tanto da essere candidato alle primarie repubblicane per le elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 1856, dove però fu battuto da John Charles Frémont. Si ricandidò quattro anni dopo per le primarie del partito in vista delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 1860, venendo però superato dal suo collega Abraham Lincoln. Di idee antischiaviste, sostenitore convinto dell'Unione durante la guerra civile americana, Seward fu nominato Segretario di Stato dal presidente Lincoln il 4 marzo 1861.

Tenne la carica con abilità, tanto da essere riconfermato anche durante la presidenza di Andrew Johnson, dopo l'assassinio di Abraham Lincoln avvenuto nell'aprile 1865. Fu in tal veste che Seward negoziò con l'ambasciatore russo a Washington, Eduard de Stoeckl, l'acquisto dell'Alaska da parte dello zar Alessandro II, che voleva cederla agli Stati Uniti sia per motivi economici (il ricavato della vendita avrebbe risollevato la condizione delle disastrose finanze russe) che politici (cedere la regione agli Americani sarebbe stato meglio che farla aggregare al dominion britannico del Canada). Lo stesso Seward, fautore di un'espansione territoriale statunitense, vi vedeva sia un rafforzamento del Paese nei confronti dell'Impero britannico, che all'inizio della guerra civile sembrò parteggiare quasi palesemente per gli Stati Confederati d'America, sia un'ulteriore applicazione della Dottrina Monroe. Già prima del conflitto civile, del resto, Seward preconizzava per le regioni artiche un ruolo di avamposto settentrionale dell'Unione.

Testo: “William H. Seward”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.