Joseph Xavier Boniface Saintine (Parigi, 10 luglio 1798 – 21 gennaio 1865) è stato uno scrittore, poeta e drammaturgo francese.
Biografia
Figlio di un professore di lettere al collegio "La Marche", aveva 5 fratelli, tra i quali il grammatico e pedagogista Alexandre Boniface (1785-1841). All'inizio seguì i corsi di medicina dell'Hotel-Dieu, poi si trasferì alla sede di rue du Vieux Colombier, dove conobbe, fra gli altri, Jacques-François Ancelot, Casimir Delavigne ed Eugène Scribe. Il commediografo Jacques-François Ancelot ricorda di quanto Saintine fu utile per la farsa di Scribe L'orso e il Pascià. Con lo stesso Ancelot scrisse un'opera dalla quale Carlo Pepoli trasse il libretto de I puritani di Vincenzo Bellini.
Saintine racconta nei suoi scritti il motivo per cui non era interessato alla medicina (arriva a scrivere d'un giovane che impazzisce alla vista del sezionamento di un cadavere). Divenne segretario del conte Louis-Philippe de Ségur e iniziò la sua attività di poeta, romanziere e drammaturgo.
Si narra che la sua opera più famosa, Picciola, sia stata pubblicata grazie all'insistenza di un amico dell'Autore, lo storico Michel Masson. L'opera, edita nel 1836, venne insignita del Premio Montyon dell'Accademia di Francia, e gli valse la Croce della Legion d'Onore. Per questo libro, Saintine fu ringraziato privatamente da Louis Bonaparte (il futuro Napoleone III), nel 1843, quand'egli si trovava recluso e solo, dopo il fallito colpo di Stato francese del 1840, nella fortezza di Ham. Narrazione che si sottrae a ogni classificazione, Picciola è una delicata meditazione: opera della genuina saggezza di un autore cristiano.