Xavier de Maistre (Chambéry, 8 novembre 1763 – San Pietroburgo, 12 giugno 1852) è stato un militare, scrittore e pittore italiano sabaudo di lingua francese, suddito del Regno di Sardegna e generale dell'Impero russo durante le guerre napoleoniche.
Era fratello minore del famoso filosofo e diplomatico reazionario Joseph de Maistre. Divenne noto al pubblico dell'epoca per opere introspettive a metà tra la memorialistica settecentesca e il gusto del romanticismo.
Biografia
Ottavo di quattordici figli del conte François-Xavier Maistre (1705–1789), fu il prediletto del fratello maggiore Joseph de Maistre, scrittore apologista cattolico, reazionario e ultramontano, di gran fama ai suoi tempi.
Fu una delle tipiche poliedriche personalità vissute nel movimentato periodo a cavallo tra il 1700 e il 1800, tra la Rivoluzione francese e Napoleone.
Tra i suoi numerosi interessi vi fu l'aeronautica, che lo portò a compiere con un amico un'ascensione in pallone aerostatico (mongolfiera), a Chambéry, il 5 maggio 1784, solamente un anno dopo l'impresa dei Mongolfier e di cui scrisse una relazione.
Altro suo grande interesse fu la pittura, che praticò con discreto successo, al punto che poté aprire a Mosca uno studio di pittore ritrattista.
Soldato coraggioso e convinto, non fu cieco davanti alle atrocità della guerra, e, dopo aver combattuto Napoleone invasore della Russia, descrisse nelle sue lettere l'orrore della ritirata della Grande Armata.
Passò spensieratamente gli anni della giovinezza a Torino, allora capitale del regno sabaudo, o nelle fortezze di Exilles e Fenestrelle, dove «fece coscienziosamente la vita di guarnigione», come ebbe a dire a Sainte-Beuve.