Retrato de Carlo Bini
Foto: autor desconhecido · Wikimedia Commons

Autor

Carlo Bini

1806–1842

Nascimento
1 de dezembro de 1806, Livorno
Morte
12 de novembro de 1842, Carrara
Ocupação
Escritor e jornalista

Vida e obra

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Carlo Bini (Livorno, 1º dicembre 1806 – Carrara, 12 novembre 1842) è stato uno scrittore, patriota e traduttore italiano.

Biografia

Dopo aver frequentato il collegio dei Barnabiti, dove strinse amicizia con personaggi come Francesco Domenico Guerrazzi, dovette poi lasciare la scuola in seguito a problemi economici che lo costrinsero alla carriera di commerciante (lavorò con il padre nel suo banco di grani e cereali) e a continuare i suoi studi da autodidatta. Fu costretto, inoltre, rinunciare al concorso vinto presso l'Accademia di Pisa.

Con Guerrazzi fondò il giornale politico-letterario L'indicatore livornese che diressero insieme fino al 1830 per poi venire arrestati tre anni dopo a causa dei rapporti che li legavano a Giuseppe Mazzini e alla Giovine Italia. È proprio nel carcere di Portoferraio, in cui rimase dal settembre al dicembre 1833, che scrisse Il Forte della Stella, dialogo che deve il suo titolo al nome stesso della prigione, e il Manoscritto di un prigioniero.

In quest'ultima opera, ritenuta la sua principale, appartenente a quel ciclo di testi inseriti nella memorialistica risorgimentale, Bini portò avanti una riflessione sulle ingiustizie presenti nella società e sulla situazione umana. L'autore tocca vari generi: il romanzo, l'autobiografia, il dialogo politico, il saggio sociologico e il dialogo drammatico. Fu, per l'epoca, uno scritto rivoluzionario per la presenza del tema della rivendicazione dei diritti dei poveri al fine di raggiungere la tanto auspicata uguaglianza.

Texto: “Carlo Bini”, da Wikipédia, a enciclopédia livre, sob a licença CC BY-SA 4.0. Datas e fatos: Wikidata.

Acervo

Livros de Carlo Bini

1 livro